OpenAI spegne Sora: non si potrà più fare video
Con una mossa che ha colto di sorpresa l’intera industria tecnologica, OpenAI ha annunciato la chiusura definitiva di Sora, il suo rivoluzionario modello per la generazione di video tramite intelligenza artificiale. L’annuncio arriva a pochi mesi dalla presentazione che aveva sbalordito il mondo per la qualità cinematografica e il realismo delle clip prodotte, segnando un brusco cambio di rotta nella strategia dell’azienda guidata da Sam Altman.
Ecco i motivi dietro questa decisione drastica, l’impatto sul mercato e cosa succederà adesso.
OpenAI spegne Sora: costi insostenibili per la generazione video
Il motivo principale della chiusura non risiede nella qualità tecnologica, ma nella sostenibilità economica. Generare video ad alta definizione fotogramma per fotogramma richiede una potenza di calcolo (GPU) enormemente superiore rispetto a quella necessaria per generare testo (ChatGPT) o immagini statiche (DALL-E).
Un pozzo senza fondo: Analisti stimano che far girare Sora su larga scala avrebbe richiesto investimenti in infrastrutture e consumi energetici per miliardi di dollari all’anno, a fronte di ricavi incerti nel breve periodo.
Cambio di priorità: OpenAI ha deciso di allocare queste scarse e costose risorse su progetti considerati più strategici e redditizi, come il potenziamento dei modelli linguistici per le aziende e lo sviluppo della robotica industriale.
Le macerie dell’accordo: Salta l’affare con Disney
La chiusura di Sora ha avuto un effetto domino immediato sulle partnership commerciali. La più illustre vittima è l’accordo miliardario che era in fase di definizione con The Walt Disney Company.
Il colosso dell’intrattenimento contava di utilizzare Sora per supportare la produzione di contenuti legati ai suoi franchise di punta, come Marvel, Star Wars e Pixar. Con lo stop allo sviluppo della piattaforma, Disney ha confermato l’uscita dalla partnership, lasciando OpenAI senza un alleato chiave nel mondo del cinema e della televisione e aprendo la strada ai concorrenti nel settore dell’arricchimento dei contenuti tramite AI.
Il Nodo Legale e la Sicurezza: L’ombra del Copyright e dei Deepfake
Oltre ai costi, OpenAI ha dovuto affrontare pressioni crescenti su due fronti critici:
Copyright: L’azienda non ha mai chiarito del tutto su quali dati fosse stato addestrato Sora. Il timore di cause legali di massa da parte di studi cinematografici e creatori, accusando OpenAI di aver utilizzato le loro opere senza autorizzazione, ha reso il progetto un rischio reputazionale ed economico troppo alto.
Deepfake e Moderazione: La capacità di Sora di creare video realistici di persone e situazioni mai avvenute ha sollevato enormi allarmi legati alla disinformazione e alla creazione di contenuti non consensuali. Gestire la moderazione di milioni di video generati ogni giorno si è rivelato un compito quasi impossibile.
In breve: Cosa succederà ai tuoi video?
Per gli utenti che avevano avuto accesso alla versione di prova di Sora, OpenAI ha assicurato un periodo di transizione.
Export dei contenuti: Sarà possibile scaricare e salvare i video già creati entro una data limite, che verrà comunicata presto. Dopo tale data, i server verranno spenti e i dati cancellati permanentemente.
Il know-how non va perduto: Sebbene Sora come prodotto di consumo chiuda, il team di ricerca verrà riallocato su progetti legati alla robotica e alla simulazione fisica degli ambienti virtuali.



